8 piante facili da curare per giardinieri calamitosi

Le piante sono un grande elemento decorativo per gli interni. Sono colorate e portano un po’ di vita, oltre a purificare l’aria. Tuttavia, è importante saperne prendersi cura… Mentre alcuni hanno il pollice verde, altre persone sono meno sicure e finiscono per uccidere tutto ciò che toccano. Bisogna ammettere che può essere complicato per un principiante gestire correttamente l’irrigazione, la luce e i nutrienti di una pianta, specialmente considerando che hanno spesso esigenze diverse e è facile confondere o dimenticare tutto! Se ami le piante ma sembra che il sentimento non sia reciproco, potrebbe essere perché non hai scelto quelle giuste. Ecco 8 piante facili da curare che non ucciderai così facilmente! 😉

Indice
1) Il ficus, un must-have

È una delle piante più comuni negli interni ed è un ottimo depuratore che contrasta i composti contaminanti nocivi (ammoniaca, toluene…) e il rumore. Ci piace per la sua robustezza e le sue belle foglie verdi lucenti. Inoltre, rilascia una piacevole umidità nei nostri interni invernali caratterizzati dall’aria secca riscaldata. Per farlo felice, basta una buona luminosità senza luce diretta del sole e senza correnti d’aria fresca. Una volta trovato il suo angolo, non spostarlo più! Inoltre, richiede poca acqua e non sopporta bene le irrigazioni eccessive o l’acqua stagnante nel sottovaso, ma queste sono le uniche sue esigenze.

2) Cactus e piante grasse… ovviamente!

Naturalmente, non si può fare un articolo sulle piante facili da curare senza parlare delle piante grasse. Infatti, per sconfiggere queste piante indistruttibili, bisogna provarci! Queste piante chiamate “grasse” non contengono grassi, ma solo succhi immagazzinati nei loro tessuti che permettono loro di resistere alle condizioni più estreme… e ai peggiori giardinieri. Di conseguenza, richiedono poca cura e irrigazione e possono essere dimenticate anche in inverno quando si riposano.

3) Anche lo spatifillo fa parte delle piante facili da curare


Poco esigente, il fiore di luna ci delizia tutto l’anno con l’aspetto deciso delle sue eleganti infiorescenze bianche e il suo potente effetto depurante. Ama la luminosità senza essere sotto il sole diretto e apprezza il calore e l’umidità. Non sorprende che si trovi bene nei nostri interni e soprattutto nel bagno, dove purifica efficacemente l’aria. In generale, un’annaffiatura settimanale è più che sufficiente. Insomma, è una pianta bella, utile e resistente!

4) Il dracena e il suo bel fogliame denso


Questo robusto “albero del drago” deve il suo nome alla sua linfa rossa. Ma oltre al suo nome epico, offre soprattutto un fitto fogliame esotico con foglie lisce o screziate pieno di fascino. Oltre a questa piacevole nota di colore in un interno opaco, ha proprietà depuranti utili che combattono i composti volatili dannosi, soprattutto legati alla pittura o al fumo di sigaretta. Se lo consideriamo una pianta facile da curare, è perché, oltre al suo bisogno di luce senza luce diretta del sole, richiede solo un’irrigazione moderata circa una volta a settimana (lasciando asciugare bene la terra tra due irrigazioni). Per dimostrargli un po’ più di amore, potete anche spolverare le sue foglie (vi forniamo un link esplicativo alla fine dell’articolo) e spruzzare un po’ d’acqua dolce su di esse.

5) Lo zamioculcas, una bellissima pianta non complicata
zamioculcas – piante facili da curare

Le sue belle foglie verdi brillanti che si ergono in un fogliame persistente sono tutto il fascino di questa pianta decorativa. Fa anche parte delle piante più facili da curare, perché anche se ama i luoghi illuminati senza luce diretta del sole, può anche sentirsi a suo agio in luoghi leggermente meno luminosi. Per quanto riguarda l’irrigazione, questa pianta a crescita lenta proveniente direttamente da Tanzania e Zanzibar non è troppo esigente! Vi aspetta due volte al mese per l’irrigazione senza eccessi né acqua stagnante nel sottovaso. In ogni caso, è necessario lasciare che la terra si asciughi tra due irrigazioni.

6) Il yucca
yucca – piante facili da curare

Le sue foglie lisce con punte appuntite gli hanno valso il simpatico soprannome di “baionetta spagnola”. Quello che si presenta come un perenne, un piccolo albero o un arbusto rimane comunque una bella aggiunta a un arredamento d’interni nonostante le sue spighe un po’ folli. Per di più, cresce in altezza e non occupa troppo spazio. Inoltre, questo fogliame persistente e robusto aggiunge un tocco in più di fascino: non dovrete tormentarvi per la cura! Preferisce temperature tra i 15 e i 18°C, ma da 5 a 30°C, non ha paura di niente. In vaso è certo più esigente di attenzioni che in piena terra, ma un’irrigazione moderata ogni dieci giorni e un po’ di fertilizzante liquido ogni mese, se possibile, lo renderanno felice. Di consegu