10 consigli per un giardinaggio efficiente ed ecologico

È sempre piacevole abbellire il proprio giardino con fiori colorati e coltivare un orto ricco di frutti gustosi e verdure saporite, senza dimenticare le erbe aromatiche che aggiungono sempre un tocco apprezzabile a tutti i nostri piatti e dessert. Ma affinché il vostro giardinaggio sia efficace e non danneggi l’ambiente, seguite queste poche regole che cambiano assolutamente tutto!

1) Conoscete il vostro giardino a fondo

Tutti i giardini sono diversi. Differiscono sia nella configurazione che nel clima della regione o nel microclima del giardino. Studiate attentamente le diverse zone: quelle illuminate dal sole, quelle all’ombra, quelle esposte al vento o, al contrario, protette… Tutti questi elementi sono importanti per adottare la giusta strategia.

2) Non dimenticate di studiare il terreno

Il terreno è la base! È da esso che le piante attingono tutto ciò di cui hanno bisogno (acqua, nutrienti…). Quindi, la sua natura è molto importante, poiché i terreni pesanti o leggeri, ricchi o poveri di sostanze organiche e con una percentuale più o meno elevata di acido, calcare e minerali non sono chiaramente uguali, e tutte le piante non vi cresceranno allo stesso modo. Non trascurate questo parametro.

3) Scegliete bene le piante

Come avrete capito, tutte le piante non hanno gli stessi bisogni. Quindi, sceglietele di conseguenza e non trascurate mai questi tre parametri: il clima, l’esposizione al sole e la natura del terreno.

Un altro aspetto a cui non si pensa necessariamente: evitate di acquistare piante contenute in imballaggi di plastica come i contenitori (che generano quindi rifiuti).

4) Ad ogni piantagione il suo momento

Non si pianta qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Non è perché il sole fa capolino che dovete precipitarvi a piantare tutto. Attendete la metà di marzo o la fine del mese per avere temperature più piacevoli. Infatti, non si è mai al riparo da un gelo tardivo! Affidatevi alle indicazioni sulle bustine dei vostri semi per avere un’idea più precisa sul momento migliore per piantare.

5) Stimolate la biodiversità

Un giardino è sempre ricco di specie tanto diverse quanto varie. Per favorire la biodiversità nell’ecosistema che costituisce il vostro giardino, non esitate a affidarvi a ragni e coccinelle per eliminare i parassiti. A tal fine, è opportuno piantare siepi selvatiche, piccoli rifugi, aiuole di arbusti o piante perenni. Non snaturate il vostro giardino e lasciate un angolo “selvaggio” per gli animali e gli insetti. Può trattarsi di un vecchio muretto o una pozza. Gli uccelli devono anche poter nidificare in sicurezza, e potete creare un nido di ortiche per i bruchi (è anche un ottimo concime).

6) Fate prevenzione

Uno dei problemi più grandi nel giardinaggio sono i parassiti. Oltre a conoscere soluzioni ecologiche contro i parassiti, che saranno sempre preferibili per trattare senza avvelenare il terreno, potete provare una rotazione delle colture con verdure dalle esigenze diverse per utilizzare bene il terreno senza lamentare carenze a livello del suolo e questo permette di interrompere il ciclo di sviluppo dei parassiti.

Per fare un esempio, se fate questo per quattro anni, significa che il primo anno dovete piantare verdure ricche di azoto. Il secondo anno, saranno verdure povere di azoto. Il terzo anno, saranno verdure che attingono le riserve in profondità e il quarto anno potrete optare per verdure o compost per rinnovare il terreno.

7) Prendersi cura delle piante e del terreno

Spesso si presta molta attenzione alla pianta, ma si dimentica un po’ il terreno che tuttavia ha bisogno di essere ben nutrito. Ciò si fa con l’aiuto del compost, degli fertilizzanti verdi o organici, dei vermi o ricorrendo alla grelinetta per sollevare il terreno senza disturbare troppo la vita biologica che contiene.

8) Annaffiare quanto basta e quando serve

Se avete prestato attenzione ai parametri spiegati all’inizio dell’articolo, le vostre piante saranno adattate alle condizioni nel vostro giardino, il che significa che saranno meno esigenti in termini di acqua. Annaffiando troppo, danneggerete non solo l’ambiente sprecando acqua, ma nuocerete anche alla qualità delle vostre piante. Annaffiare troppo può essere distruttivo quanto la siccità, se non di più! Scoprite il nostro articolo sull’astuzia di far soffrire le piante per renderle più resistenti.

In mezza stagione, annaffiate al mattino e in estate, preferite un’irrigazione serale. Evitate di annaffiare sotto il sole diretto.

9) Fare prevenzione

Per evitare di dover gestire problemi, è necessario prevenire. Per evitare la proliferazione dei parassiti, potete ungere il tronco dei vostri alberi da frutto fin dall’inizio in modo che gli insetti striscianti non vi entrino. Potete anche usare il purin d’ortica per rendere le vostre piante più resistenti. Vi avevamo proposto un articolo sugli fertilizzanti ecologici che potrebbe guidarvi su questo argomento.

10) Non potare come un selvaggio

Pota ha conseguenze sull’albero. Il taglio fresco attira particolarmente malattie e parassiti vari. Pertanto, praticate una potatura molto netta su piccole sezioni ogni 3-5 anni, facendo attenzione a non restare troppo vicino al tronco.